[av_two_third first min_height=” vertical_alignment=” space=” custom_margin=” margin=’0px’ padding=’0px’ border=” border_color=” radius=’0px’ background_color=” src=” background_position=’top left’ background_repeat=’no-repeat’ animation=”]

[av_textblock size=” font_color=” color=”]
Meglio una donna nuda o un’Ingegnere?
[/av_textblock]

[av_textblock size=” font_color=” color=”]


La donna nella foto è Hedy Lamarr, nome d’arte di Hedwig Eva Maria Kiesler.

In 25 film ha lavorato con i maggiori registi a fianco dei più celebrati attori del suo tempo, fra cui Spencer Tracy, Judy Garland, Clark Gable e James Stewart.

Quello che vedi è un fotogramma del film cecoslovacco del 1933 Estase, in cui Hedy Lamarr fu la prima attrice protagonista nella storia del cinema a recitare una scena completamente nuda.

La domanda è: se non avesse mostrato la sua nudità, se non avesse ostentato tette, culo e patata, seminando scandalo e morbosità, sarebbe mai stata una star per la sua bravura di attrice?

Hedy Lamarr ha stabilito sicuramente un bel primato che le ha consentito di balzare agli onori del gossip dell’epoca, e non le saranno mancati gli stessi “apprezzamenti” che sono stati riservati oggi alle vittime di Harvey Weinstein, produttore cinematografico che per anni ha costretto decine di attrici a rapporti sessuali in cambio dell’accesso a Hollywood.

Eppure, il vero motivo per cui tutti dovremmo conoscere l’Ingegner Hedy Lamarr è perché ha inventato nel 1941 il Secret Communication System, tecnologia alla base della trasmissione di dati nelle reti Bluetooth e Wireless.

 lamarr_ingegnere_trasforma_blog

Rimuovi il pregiudizio

L’evoluzione umana, quella vera, quella che finalmente ci toglierà il dubbio di essere ancora delle scimmie (che sono meno dannose di noi umani per il mondo), inizierà il giorno in cui un bel culo non sostituirà un bel curriculum.

Che tu lo voglia o no, la prima impressione ti crea un pregiudizio difficile da rimuovere, ed è solo questo il motivo per cui c’è bisogno di quote rosa, festa della donna, lavori solo maschili e ruoli in cui le donne sono sottopagate: per ricordare loro che sono diverse dagli uomini, che hanno meno potere.

Gli uomini che hanno bisogno di ostentare potere per battere una donna, hanno già perso in partenza, come chiunque debba barare per vincere

Che tu sia una donna o un uomo, se davvero vuoi festeggiare le donne, prima di sfregiare un albero di mimose, prima di cogliere un fiore, prova a cogliere l’essenza di chi hai di fronte, perché dentro c’è un mondo infinitamente più grande di quello che vedi fuori.

Per vivere davvero, occorre liberarsi da pregiudizi e schemi rigidi, occorre trovare la forza di andare oltre le abitudini personali e sociali, per scovare ciò che non è evidente, ciò che è vero.

Lo puoi fare solo sforzandoti di sospendere il giudizio, di lasciare che la prima impressione arrivi naturalmente e, poi, ipotizzare almeno altre tre possibilità.

Segui l’esempio cucito sul caso Hedy Lamarr.

Prima impressione: guarda questa Z…..la cosa fa pur di non lavorare e fare la bella vita.

Ipotesi alternativa 1: perché una ragazza così giovane e bella fa una scelta tanto impegnativa?

Ipotesi alternativa 2: però… una ragazza tanto giovane trova il coraggio di affrontare il mondo intero facendo un gesto dirompente. Voglio proprio saperne di più sul suo conto.

Ipotesi alternativa 3: se fossi stato io al suo posto, cosa avrei fatto? Sarebbe stato facile per me fare la stessa scelta?

Possiamo chiamarla la tecnica del palombaro, ovvero andare in profondità per essere certi di sapere davvero cosa c’è sotto la superficie della superficialità.

Per chi non conosce la profondità, il mare è solo acqua, è solo blu, è solo salato. Ma chi sa immergersi, sa che sotto la superficie c’è un mondo di vita, di colori, di forze incontrollabili che fanno paura, di cui ci si può innamorare perdutamente e per cui si può perfino morire.

Se proprio vuoi fare un regalo ad una donna, oggi, che sia un’amica, una moglie, una mamma, guardala negli occhi e falle sentire che stai guardando oltre la superficie, falle sentire che riesci a vedere il suo mondo interiore, consapevole dell’incredibile bellezza che lei sta portando nel mondo e ringraziala per questo.

Ezio Angelozzi

Business & Life Coach

[/av_textblock]

[av_hr class=’default’ height=’50’ shadow=’no-shadow’ position=’center’ custom_border=’av-border-thin’ custom_width=’50px’ custom_border_color=” custom_margin_top=’30px’ custom_margin_bottom=’30px’ icon_select=’yes’ custom_icon_color=” icon=’ue808′]

[av_social_share title=’Condividi questo articolo’ style=” buttons=” share_facebook=” share_twitter=” share_pinterest=” share_gplus=” share_reddit=” share_linkedin=” share_tumblr=” share_vk=” share_mail=”][/av_social_share]

[/av_two_third][av_one_third min_height=” vertical_alignment=” space=” custom_margin=” margin=’0px’ padding=’0px’ border=” border_color=” radius=’0px’ background_color=” src=” background_position=’top left’ background_repeat=’no-repeat’ animation=”]
[av_sidebar widget_area=’myWidget’]
[/av_one_third]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *