Il potere dell’imperfezione


Quante volte hai cercato di rendere il tuo business o i tuoi prodotti perfetti?

Forse ci sei anche andato vicino, ma di certo hai scoperto che la perfezione è impossibile, provando un po’ di frustrazione per aver messo tanto impegno in qualcosa che non si può ottenere.

Un vecchio disco in vinile ci conquista il cuore 1000 volte più velocemente di un freddo CD, eppure sappiamo già che il suo suono sarà imperfetto: anche solo tenere tra le mani la sua copertina ci fa sciogliere il cuore. È talmente forte il suo fascino che ci può capitare di pagarne molto di più uno usato che un CD nuovo.

Ma cosa rende un prodotto così imperfetto tanto affascinante?

I giapponesi lo chiamano Wabi-Sabi.

“Wabi” si riferisce alla bellezza di un difetto ottenuto casualmente nella produzione di un oggetto, che gli rende un fascino paradossalmente perfetto.

“Sabi” descrive la bellezza causata dal tempo e dall’usura, un po’ come la patina che ricopre il legno di una vecchia barca o i calli delle mani di un anziano artista.

Quindi, Wabi-Sabi è l’unione di questi due significati ed esprime il potere dell’imperfezione in un mondo in cui nulla è perfetto, nulla è per sempre e tutto muta, evolvendo in varie forme di bellezza.

L’imperfezione è un pregio ma non uno qualsiasi, è un pregio esclusivo, unico e irripetibile, un lusso che pochi possono permettersi se viene elevato ad Arte.

Analizza il tuo business, i prodotti o i servizi che proponi e chiediti in che modo puoi portare a valore un “difetto”, per venderlo come elemento distintivo.

Se sei un formatore e tieni corsi tecnici, dove tutto è organizzato e schematizzato, prova a inserire una parte lasciata all’improvvisazione, dettata dalle esigenze di chi sta in aula, senza alcuno schema.

Annuncia questo momento e portalo a valore, vendendo l’idea che si tratta di un momento sempre diverso in cui non è l’aula a seguire il corso ma il corso a seguire l’aula, creando un contenuto aggiuntivo e imprevedibile, tagliato su misura per i partecipanti.

Non sarà preciso, ma sarà sicuramente Wabi-Sabi.

Ezio Angelozzi

Business & Life Coach