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Come si evita la Brexit nella nostra vita
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C’è una Brexit nella vita di ognuno di noi!

Il primo ministro britannico Theresa May ha dato il via formale alla Brexit pochi giorni fa, e con l’avvio del divorzio tra Gran Bretagna e Unione Europea a tutti si sono riaperte le ferite che ogni rottura ci lascia addosso.

Interrompere una relazione fa male, soprattutto quando non siamo noi a deciderlo. Può far male e non riusciamo a dimenticarlo al punto che, come in questo caso, solo sentir parlare di divorzio ci riapre quelle ferite. Ci fa dubitare di noi stessi e delle nostre capacità di “tenersi accanto” qualcuno.

Quella della Brexit è una metafora più che calzante. Dopo tanti anni di appartenenza a una comunità che sembrava garantisse benessere, sicurezza, stabilità, l’Inghilterra decide repentinamente di chiamarsi fuori dall’Europa. Un evento storico, un colpo al cuore sorprendete ed inatteso che ha lasciato tutti basiti ed increduli.

Come una di quelle splendide storie d’amore in cui, per anni, la famosa “coppia d’oro” si accudisce, si riempie d’affetto e di attenzioni, cene a lume di candela ad ogni anniversario, fedeltà ferrea, regali, baci e abbracci. Poi, d’improvviso, uno fa le valigie e se va inspiegabilmente.

Inspiegabilmente?! Come si passa da “ti amerò per sempre” a “quello è meglio perderlo che trovarlo”? Un po’ come la domanda che tutti ci siamo posti in questi giorni: “Perché gli inglesi, improvvisamente, non vogliono più stare con noi?”.

Perché è meglio perderci che trovarci?

Eppure ognuno di noi almeno una volta ha pensato questa frase rivolgendola a un partner, un cliente, un collega, lasciando intendere proprio che l’incontro è stato talmente negativo da rappresentarti un danno anziché un valore.

Ma cosa bisogna mai fare per meritarsi una tale etichetta? Quanto bisognerà essere cattivi, abominevoli per essere quelli che è meglio perdere?

Soprattutto: cosa bisognerà fare per evitarlo?

Potrà sembrati strano ma è più semplice di quanto pensi. La Brexit degli inglesi? Li abbiamo delusi!

Ecco svelato l’arcano, la formula segreta è composta solo da due ingredienti: aspettative e delusioni.

Le aspettative sono l’inizio della fine, è l’arma con cui condanniamo qualunque risultato che non sia quello che abbiamo previsto, e le delusioni sono i proiettili che colpiscono e uccidono i rapporti.

Ovviamente, quando ci creiamo UNA aspettativa. UNA: mentre sono milioni le possibilità in cui gli eventi possono verificarsi. La nostra aspettativa è solo UNA e finiamo per vederla sfumare, provando quella fastidiosa sensazione di frustrazione e delusione.

Pensa per attimo a come ti senti quando qualcuno ti delude, come ti senti e cosa vorresti dire a chi ti ha deluso e adesso chiediti se hai comunicato in modo adeguato quali fossero le tue aspettative e se fossero condivise o solo pretese senza una reale buona ragione?

Se vuoi evitare di essere tra i delusi o tra quelli che deludono e diventano “meglio perderlo”, puoi renderti la vita più semplice applicando queste

3 SEMPLICI REGOLE

  1. Evita di dare per scontato: è importante ciò che le persone capiscono e non ciò tu CREDI di aver detto, quindi assicurati che le tue aspettative siano CHIARE e CONDIVISE.
  2. Stabilisci e comunica con chiarezza almeno 3 buoni motivi per cui le persone dovrebbero soddisfare le tue aspettative: assicurati che loro siano d’accordo e che ci trovino dei significativi vantaggi, altrimenti mancherà la motivazione a partecipare alla tua felicità.
  3. Conferma al tuo interlocutore che ciò che volevi è stato fatto come volevi e premia chi ha soddisfatto le tue aspettative con gesti concreti e con un sincero e sentito ringraziamento.

Può sembrarti tutto troppo semplice ma tieni bene a mente che le cose semplici sono sempre quelle più apprezzate, mentre i problemi nascono, proverbialmente, quando le cose si complicano.

Ecco, tutto qui.
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