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Come risolvere problemi irrisolvibili
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Arrendersi, scappare, far finta di non vedere: sono atteggiamenti che spesso le persone e le aziende mettono in atto davanti a problemi che sembrano insuperabili, irrisolvibili. Interi Comuni vanno in fallimento perché le pubbliche amministrazioni ignorano volutamente i disastri che creano.

Ce lo chiedono di continuo… purtroppo, ancora oggi, incontriamo tante situazioni critiche, ma durante il periodo più brutto della crisi, è stata la domanda fissa che ci ponevano all’inizio di ogni nostro corso:

“Come lo supero un problema così grande?”.

Uno dei casi più impressionanti è stato quello di un ragazzo che ha seguito un nostro corso sulle tecniche di vendita: ci raccontò che aveva sudato sette camicie per rilanciare l’azienda di famiglia, aveva speso molto per ristrutturare capannone e impianti, così riuscì a procurarsi molte commesse e far crescere la mole di lavoro.

Si sentiva realizzato: non aveva nemmeno 30 anni e poteva dichiararsi un imprenditore di successo, finché… un giorno arrivò l’ispezione di uno dei tanti enti di controllo italiani e gli impose di apportare tassativamente delle pesanti modifiche alla struttura. Stop alle macchine: dalla mattina alla sera dovette chiudere le linee di produzione, proprio mentre doveva per consegnare una decina di lotti per dei clienti appena presi.

Il tipico problema insormontabile, l’imprevisto capace di mandare all’aria un sogno. Ma quel ragazzo mise in atto due strategie, ha superato pienamente il problema e oggi la sua azienda va a gonfie vele.

DUE SOLUZIONI VINCENTI

Se hai tanti clienti che aspettano che tu evada gli ordini ma hai il capannone e le macchine ferme, cosa fai?

Il ragazzo in questione:

  1. Contattò alcuni competitors a cui terziarizzò le lavorazioni, occupandosi di consegnare e ritirare la merce con mezzi propri per evitare di ritardare le consegne.
  2. Anziché perdere mesi per adeguare il suo capannone, ne affittò un altro già a norma e ci trasferì l’azienda.

Detta così sembra facile, ma se ti immedesimi in quel ragazzo, e nella sua giovane età, sentirai sulla schiena i suoi stessi brividi nel fronteggiare un carico così pesante. Sarà capitato anche a te di trovarti di fronte a una situazione simile e forse anche tu hai saputo reagire, oppure hai mollato cedendo all’idea che fosse impossibile risolvere il problema. In ogni caso, sai come ci si sente quando tutto sembra perso.

Certe situazioni ti capiteranno di nuovo, ecco perché sapere cosa fare è fondamentale per arrivare alla tua autorealizzazione. Per questo ti forniamo

UN METODO SEMPLICE ED EFFICACE PER RISOLVERE PROBLEMI APPARENTEMENTE IRRISOLVIBILI.

I migliori manager sanno che la tecnica migliore da adottare è quella di smontare i grandi problemi in tanti problemi più piccoli, trasformando un obiettivo apparentemente impossibile da raggiungere in piccoli compiti intermedi facilmente realizzabili.

Mikhaël Aïvanhov, esoterista e pedagogo bulgaro inserito nella tradizione spiritualista giudaico-cristiana e universalista della “Scuola bulgara” di Peter Deunov, ha detto:

“Noi possiamo spostare le montagne, ma a condizione di non pensare di poterlo fare in una sola volta. Si può spostare una montagna, ma trasportando una pietra alla volta!”.

Pensa a giochi come lo Shangai, le parole crociate o il solitario con le carte; hanno tutti la stessa radice: per risolvere l’intero gioco, devi seguire una serie di passaggi obbligati e risolvere prima problemi più piccoli.

In fin dei conti, risolvere problemi può essere anche un gioco divertente: dipende solo da te decidere come affrontarli.
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