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Chi te lo fa fare?
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I più grandi successi al mondo sono partiti dalle peggiori condizioni e, tra scienziati, inventori e imprenditori, non è facile dire chi abbia preso più “mazzate” prima di arrivare al successo o di essere accettato per le proprie idee.

Da Einstein, che a scuola era considerato un ciuccio, passando per Galileo, considerato un eretico, fino ad arrivare a Steve Jobs e simili, partiti da un garage e un’idea che sembrava una stupidaggine a cui nessuno dava credito: tutti quelli che ce l’hanno fatta, sono passati per enormi fatiche, cocenti delusioni e sequele di fallimenti che avrebbero scoraggiato anche il più coriaceo degli eroi della mitologia greca.

Se stai pensando anche tu a una bella start-up, hai ottime possibilità di sbatterti come un tappetino pur senza nessuna certezza di raggiungere il tuo obiettivo, ma con ottime possibilità di realizzare una discreta collezione di frustrazioni e fallimenti.

Ma chi te lo fa fare?!

Dopo essermi diplomato, mio padre mi propose un posto in banca, facendo ricorso a una fortunosa opportunità offerta da un amico di famiglia; quando io rifiutai per andare a fare il venditore porta a porta, lui mi tolse la parola per un po’: vedeva un figlio con un futuro di m….

Quello è stato uno dei periodi della mia vita in cui mi sono sentito ripetere spesso: “Ma chi te lo fa fare?!”.

Con tutto il rispetto per chi ama lavorare in banca, per come sono fatto e per come amo vivere, lavorare in banca sarebbe stata per me una punizione, un supplizio che mi avrebbe reso la vita un vero inferno. Per cui, quello che per molti sembrava l’occasione della vita, a me sembrava una terribile minaccia.

Al contrario, sfidare gli eventi rischiando tutto e andando a scoprire cose nuove, persone diverse da me, azioni difficili da fare (con il porta a porta non si scherza) mi faceva sentire vivo, forte e pieno di energia. Esattamente al contrario di chi, preferendo il posto fisso, mi considerava pazzo a prendermi un simile rischio.

Oggi ringrazio il cielo di aver fatto quella scelta e di aver imparato una delle abilità più importanti per la vita di chiunque, qualcosa che tutti dovrebbero imparare già a scuola, un vero passepartout per raggiungere una vera e piena autorealizzazione: saper vendere.

Aver sviluppato l’abilità della vendita mi ripaga di ogni sacrificio, delusione, frustrazione e fallimento, perché mi ha reso libero e capace di cavarmela in ogni situazione, trovando sempre il modo di uscirne alla grande.

Quanto vale un simile risultato?

Te lo dico io: non ha prezzo.

Quindi chiediti “chi te lo fa fare?” e se non trovi una risposta forte come una montagna, fa’ qualcos’altro, perché quando dovrai superare i tanti ostacoli che ti separano dalla tua autorealizzazione, se la risposta non sarà solida come la roccia, assomiglierà a una palla di neve che si scioglie al primo caldo.

Una faticaccia… Ma chi te lo fa fare?!

Ezio Angelozzi

Business & Life Coach

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