[av_two_third first min_height=” vertical_alignment=” space=” custom_margin=” margin=’0px’ padding=’0px’ border=” border_color=” radius=’0px’ background_color=” src=” background_position=’top left’ background_repeat=’no-repeat’ animation=”]

[av_textblock size=” font_color=” color=”]
Cercare un lavoro è sbagliato e ti spiego perché
[/av_textblock]

[av_textblock size=” font_color=” color=”]

Il problema dei giovani è il lavoro…

… Manca il lavoro e dobbiamo creare posti di lavoro

Più lavoro per tutti!!!

Sembra un discorso di Cetto La Qualunque, mitico personaggio di Antonio Albanese, ma, in realtà, è una litania che sentiamo ripetere ogni giorno da politici, giornalisti e altri sapientoni di varia estrazione.

La verità è che ti dicono una vergognosa bugia!!!

La verità è che:

  1. Non hanno idea di come creare lavoro
  2. Non gli interessa, perché non ne hanno bisogno
  3. A te non serve un lavoro ma un reddito!!!

Dipendesse da me, cambierei l’articolo 2 della Costituzione e passerei da “l’Italia è una nazione fondata sul lavoro” a

“l’Italia è una nazione fondata sulla priorità di produrre reddito per tutti”.

Il lavoro non interessa e ti dico perché:

  1. Se fai un lavoro che non ti piace, in un ambiente che non ti piace, nel tempo diventa una tortura e ti ammali.
  2. Se fai un lavoro che ti piace e vieni pagato troppo poco, alla fine lo dovrai lasciare o vivrai da povero
  3. Se fai un lavoro che ti piace e guadagni abbastanza da vivere agiatamente, non è un lavoro: ti pagano per divertirti!!!

La soluzione 3 è quella che tutti vorrebbero, ma pochissimi sono capaci di procurarsi un lavoro perfettamente imperniato sulla personalissima passione.

Anche tu puoi essere tra quelli che ci riescono, se segui attentamente queste semplici regole.

1) FAI BENE I CONTI: QUANTO VUOI GUADAGNARE PER VIVERE AGIATAMENTE?

Decidere quanto vuoi guadagnare è fondamentale per avere un punto di riferimento, un parametro da seguire per ogni decisione o azione futura, ovvero: se non mi porta a guadagnare quello che ho deciso, non lo faccio.

2) PENSA A CHI VORREBBE PAGARE PER FARTI FARE QUELLO CHE TI PIACE

Non importa se è un datore di lavoro o un potenziale cliente dell’azienda che hai o che avvierai, ciò che conta è che desideri intensamente ciò che gli vuoi offrire. Non importa cosa vuoi fare, devi solo immaginare come farlo perché ti venga pagato bene.

Ti faccio un esempio. Se sai fare la pizza, sarai pagato quanto tutti gli altri pizzaioli. Se, invece, hai una ricetta solo tua, se produci una pizza triangolare o un piatto artigianale con uno spazio per un condimento di cui solo tu hai la ricetta segreta e questa idea funziona, a quel punto il prezzo lo fai tu, sia se vuoi uno stipendio che se decidi di aprire una pizzeria.

3) PARLA CON ENTUSIASMO DELLA TUA PASSIONE

Nel film biografico interpretato da Sergio Castellitto (ti prego guardalo!!!), Enzo Ferrari riesce a convincere l’ingegnere capo della FIAT a seguirlo nella sua avventura di costruttore di super car, pur non avendo una lira. Quando i dirigenti della squadra corse dell’Alfa Romeo gli chiesero come avesse fatto, lui rispose:

“Forse non avete ancora capito, signori, i sogni spesso sono contagiosi”.

Contagia il mondo con la tua passione, semina entusiasmo intorno a te e scoprirai che sono possibili cose che neanche immagini.

4) SFIDA DATORI DI LAVORO E FINANZIATORI

La parola d’ordine è “mettimi alla prova”!

Quando parli di ciò che ami e sai fare, fallo come se fossi il migliore al mondo, e quando qualcuno si mostrerà scettico, tu spara la bomba: “Non mi credi? Te la senti di accettare una sfida? Mettimi alla prova!!!

5) DETERMINA IL FUTURO

Se la sfida viene accettata, stabilisci cosa accadrà poi, che tu vinca o che tu perda: così darai più valore al gioco e avrai un obiettivo preciso.

Un altro esempio. Sfida un ristoratore con la tua super pizza e digli esattamente così: “Visto che accetti la sfida per rendere la cosa interessante, stabiliamo i premi: scegliamo 10 persone a caso a cui far assaggiare la pizza e faremo dare loro un voto da 1 a 10. Se il totale supera 65, tu mi assumi, se è sotto 65, io lavoro gratis per te per una settimana”.

Metti in atto queste semplici regole per almeno un anno e sono sicuro che prima che finiscano i 12 mesi avrai iniziato a realizzare il tuo sogno.

Ezio Angelozzi

Business & Life Coach

[/av_textblock]

[av_hr class=’default’ height=’50’ shadow=’no-shadow’ position=’center’ custom_border=’av-border-thin’ custom_width=’50px’ custom_border_color=” custom_margin_top=’30px’ custom_margin_bottom=’30px’ icon_select=’yes’ custom_icon_color=” icon=’ue808′]

[av_social_share title=’Condividi questo articolo’ style=” buttons=” share_facebook=” share_twitter=” share_pinterest=” share_gplus=” share_reddit=” share_linkedin=” share_tumblr=” share_vk=” share_mail=”][/av_social_share]

[/av_two_third][av_one_third min_height=” vertical_alignment=” space=” custom_margin=” margin=’0px’ padding=’0px’ border=” border_color=” radius=’0px’ background_color=” src=” background_position=’top left’ background_repeat=’no-repeat’ animation=”]
[av_sidebar widget_area=’myWidget’]
[/av_one_third]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *